CHIRURGIA ESTETICA MASCHILE

Autotrapianto dei capelli

INFORMAZIONI GENERALI

La tecnica di autotrapianto consiste nel prelevare dei capelli dalle area dove sono più folti ed innestarli dove è necessario. Alla fine degli anni '50 Orentreich, un dermatologo americano, ha pubblicato i suoi risultati con una metodica di autotrapianto basata sul concetto di "dominanza del sito donatore", che, in parole povere, significa che i capelli, quando vengono spostati ed innestati in un'area di calvizie, mantengono le caratteristiche proprie del sito di provenienza, e quindi non cadranno come è invece accaduto ai capelli che inizialmente occupavano quella zona.

Attualmente la maggior parte dei chirurghi effettua autotrapianti con innesti monobulbari o contenenti al massimo 2-3 capelli (rispettivamente micro e mini innesti). Il risultato di questa tecnica è particolarmente soddisfacente e naturale, e l' unica attuale limitazione è data dalla natura progressiva della calvizie, che obbliga ad una attenta programmazione degli interventi di rinfoltimento. L'obiettivo dell' autotrapianto, infatti, non è quello di riportare i capelli ad una densità e distribuzione identica a quella dell' età giovanile, ma piuttosto quello di utilizzare al meglio l'area di donazione disponibile per contrastare efficacemente, nel corso degli anni, l'avanzamento della calvizie.

ANESTESIA

L' intervento viene normalmente eseguito in anestesia locale. Sebbene siano richieste diverse punture, la procedura è ben tollerata e non è richiesta sedazione.

LA PREPARAZIONE ALL'INTERVENTO

Prima dell' intervento è consigliabile lasciar crescere i capelli fino ad una lunghezza moderata, non tagliandoli per un paio di settimane. Questo consentirà di camuffare più agevolmente le aree trattate, subito dopo l' esecuzione della procedura. Per almeno una settimana prima e dopo l' intervento è necessario evitare l' assunzione di aspirina ed altri farmaci antinfiammatori. Il giorno dell' intervento si consiglia di lavare a fondo i capelli con un normale shampoo.

TECNICA

In base alle necessità, vengono utilizzati vari tipi di innesto, classificabili in base alle dimensioni: Standard, Mini e Micro. Gli innesti standard, ormai quasi abbandonati, sono di dimensioni relativamente grandi (4 mm.) e trovano utilizzo per il rinfoltimento di aree non particolarmente esposte; contengono fino a 10 capelli per innesto. I miniinnesti, circa 2 mm. di dimensione, richiedono di essere sistemati in numero molto maggiore per ottenere una densità paragonabile a quella degli innesti standard, ma offrono un aspetto molto più naturale. I microinnesti contengono solo uno o due capelli, e rappresentano il meglio per naturalezza del risultato e sfruttamento ottimale delle aree di donazione. Sono anche la tecnica di più delicata esecuzione, ed è normalmente necessario procedere all' impianto di diverse centinaia di innesti per seduta, giungendo fino ai limiti di 2000 microinnesti per sessione. Considerando tutti i fattori, la tecnica di rinfoltimento normalmente eseguita è un compromesso che prevede un certo numero di miniinnesti, accompagnati da microinnesti per il rinfoltimento delle aree più esposte e visibili.

I RISULTATI

I capelli trapiantati cadono, nel periodo successivo all' intervento, assieme alle piccole croste ematiche che li ricoprono. Questo è perfettamente normale, poiché il follicolo resta e darà origine ad un nuovo capello. Il processo di ricrescita richiede circa tre mesi, durante i quali l' area trattata apparirà priva di capelli. Questo non deve causare preoccupazione, poiché il risultato finale giustifica e compensa l' attesa.

Chirurgia estetica maschile

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