CHIRURGIA RICOSTRUTTIVA

Cicatrici

INTRODUZIONE

L' evoluzione di una cicatrice e la sua visibilità finale, indipendentemente dall' evento che ha causato la lesione (trauma o intervento chirurgico), sono aspetti non completamente controllabili e prevedibili.

La qualità di una cicatrice dipende in misura molto maggiore dalle caratteristiche della pelle di ognuno che non dalle capacità del chirurgo o dall' entità del trauma subito. Tra le variabili che possono influenzare l' aspetto finale di una cicatrice, vanno comunque ricordati: la dimensione e la profondità della lesione, il suo orientamento, lo spessore ed il colore della pelle, la presenza o meno di un' adeguata circolazione ematica nella zona danneggiata. Non esiste al momento nessuna tecnica che possa rimuovere completamente una cicatrice. Tuttavia il chirurgo plastico è in genere in grado di migliorare l' aspetto delle lesioni, ma la valutazione del beneficio ottenibile spetta strettamente al paziente, sulla base del fastidio che viene soggettivamente avvertito. Per questo motivo è estremamente importante, prima della revisione chirurgica di una cicatrice, che il chirurgo sia perfettamente al corrente delle aspettative del paziente, ma soprattutto che il paziente abbia perfettamente compreso le possibilità ed i limiti delle tecniche che verranno impiegate.

TIPI DI CICATRICE

Tutte le cicatrici tendono a migliorare con il tempo, ed a diventare meno visibili. In alcuni casi, tuttavia, ci si trova di fronte a processi patologici che possono richiedere l' intervento di un chirurgo plastico. I principali tipi di cicatrice che richiedono trattamento sono:

Cheloidi
Cicatrici Ipertrofiche
Cicatrici Retraenti
Cicatrici al Volto (per ragioni puramente estetiche)

CHELOIDI

I cheloidi si presentano come lesioni rilevate e dure, che manifestano una spontanea tendenza a crescere superando i margini della cicatrice iniziale ed interessando i tessuti sani circostanti. Le persone giovani e/o di pelle scura hanno una maggiore tendenza alla formazione di cheloidi. Il trattamento prevede normalmente l' infiltrazione delle lesioni con preparati steroidei, che agiscono eliminando il prurito causato da queste lesioni, e progressivamente riducono la dimensione del cheloide. La rimozione chirurgica di un cheloide è, a meno di casi particolari, sconsigliabile. Molto spesso queste lesioni si riformano subito dopo la rimozione, e raggiungono dimensioni superiori alle precedenti. Nei casi in cui sia assolutamente necessario, il trattamento chirurgico va comunque associato all' infiltrazione di steroidi.

DOPO IL TRATTAMENTO

E' importante tenere presente che, dopo un intervento di revisione di una cicatrice per ragione estetiche, la lesione sarà spesso più evidente. Le cicatrici, difatti, presentano un aspetto fortemente arrossato per un periodo di almeno due mesi dopo l' intervento, e solo dopo sei mesi-un anno sarà possibile apprezzare il risultato definitivo. Per evitare il rischio di iperpigmentazione, durante i mesi successivi all' intervento sarà inoltre necessario utilizzare sempre un filtro solare a protezione totale.

Chirurgia ricostruttiva

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